Il Cinese,


 

 In 1952ero liberato del mio contratto con la Marina che mi aveva pagato,tre mese più una prima chi me permetteva di aspettare un impiego della parte della parte del Administrazione degli Posti e telegrafe; avevo preso una pensione ind'un piccolo albergo-ristorante chiamato "Hanoï"chi era tenuto per un Cinese l'albergo era molto pulito,la cucina era buona ,il Cinese aveva navigato sul la linéa Le Havre-New-York. Intanto la mia convocazione della Posta,un'amigo della mia famiglia che non conoscivo he venuto a farmi una visita,anco luio aspetava di lavorare,era radiotelegrafista come mè,cosi me tenia compagnia,la vita andava piano,piano senza alcun pensieri,tutte le seri andavamo al cinéma o pure a ascoltare la musica e anco a farci un giretto al spettacolo....Ma ecco chi vediamo che prima di convocare le aministrazione prendano il suo tempo,pero la finanzia del mio amico era già un pô in basso,come ero piü fortunato che luio l'ho pregato de non tormentarsi.

.....Ma he arrivato il giorno induve le borse giravano a vuoto,il Cinese ,come di giusto voleva il suo doveto allora abbiamo dovuto prendere le misure del fatto ;prima di tutto,per risparmiare il prezzo di una camera,de fare camera comuna,cosi no problema perche il Cinese poteva affitare l'altra;ma le cose non andavano tanto bene,la situazione se guastava,abbiamo avuto la faccia d'andare alla drogheria vicino,comprare le viveri "pagata con la moneta di scimmia" e andavamo a mangiare a una tavola del ristaurante del Cinese,cosa che era veramente un colmo;l'Asiatico se lamentava poï brontolava crescendo,il "boy"sinegalese di nome Sabatier faceva il sordo per servire la prima colazione,ma come lui ci voleva bene,aspetava che il Cinese andesse a fare il suo mercato per calmare la nostra fame;il vecchio pappagalo chiamato "Pirata"sentiva le nostr gride e ripetava "Sabatier ! caffé con late !...

Infine,la fortuna ci sorride,la providenza era co noi ;una sera vicino di mezzanotte,siamo szvegliate da rumore di vetro spezzato,da mobile rovesciati e anche da gride umani ,allora saltiamo dei nostre letti,ci vestiamo subito,dietro la porta,

prendiamo ognuno un bastone di "legno di ferro" chi servevano a un'eventuale presenza di qualche serpente o pure di qualche grosso topo.......

   Bastone in mano intramo in "scena" inel "Bar",tre uomi devastavano tutto e un quarto aveva impugnato il Cinese per gli capelli l'aveva fatto mettere in genocchio e lo trascinava per terra ;atteso che ci voleve smettere il supplizio di l'essere martirizato,noi iniziamo la valzer del randello su le spalle e le zucche dei quatro navigatore Americani che non apprezzando questo genere di cosa,sono scappati con

cautela.......Il Cinese sempre inginocchiato,di fronti à la nostra efficacia dice :

"Lei no me volevano pagare li ho detto chi era il mio mezzo di sussinstenza ,allora se sone messe a rompere tutto.....Ma adesso voi l'avete dimostrato cosa he la giustizia, poï con solennita dice : "Finché il Cinese camparà, voi ! piû pagare il ristorante".......

     Via ! il  Cinese,giallo di pelle,bianco dal emozioni,blu e verde di paura era rosso di

vergogna d'esse statto marrone da quattro grisci.......Subito pagati dale nostre aministrazioni abbiamo indennizzato Pietro il Cinese chi era una gentile persona.

Tomaso.