Il Marchese.


 In 1938;aveva fatto un impegno nella Marina Nazionale e voleva essere
pilota della flotta mestiere che assicura le entrate e le usciti de
gli de li nave,ma le condizione di scompiglio del'armata
testarda,nonobstante il suo rifiuto se vede sbattere pilota del
Aéronavale.....Viene la guerra e a suo secondo volo,il Marchese he
abbattuto con il suo aero di esplorazion "Potez",ma la fortuna era con
loi e con questo ha riuscito di atterrarsi nel prato di un castello e
cosi he nato il nomignolo che li da una nobilitazione.......In
1949,nel cielo di Mauritania ,pilotava un Junker .52 (prisa di guerra
a le Tedeschi),lo pilotava come si guida un'automobile ,la sola cosa
che non li piaceve era quando soffiava il vento di sabbia perche il
sabbia entrava in le tré motore e straformava il sistema di
raffreddamento in macinasabbia.Con questo J.52 partiva da Dakar
percoreva tutta la Mauritania allo scapo di rifornici le diversi
stazione in materiale e vivere,ho fatto qualche vole con loi,ero
radio,avevo un 400w Telefunken e un ricevitore Lorenz,quando Dakar
(fylf) o Port-Etienne (fwz) mi chiedevano il QTH ,io domandavo a el
Marchese che me diciva :" Che cosa vedi sotto "si decevo:"Vedo un
fiumo" luio mi respondeva :"Allora he Saint-Louis-Du-Senegal" se
vedevo cammelli o pure guaselli ,tando era Atar un paese con molto
vegetazione,pero se non vedevo nient'altro che duni devevo trasmettere
: "Vento di sabbia"......Il Marchese non ha maï avuto fastidio,era
considerato come ottimo pilota.

Tomaso.